Hilal dance

Suraya Hilal Company

Suraya Hilal è acclamata come uno dei piú grandi talenti nella danza del nostro tempo, il suo lavoro è stato presentato in tutta Europa con grande successo di pubblico e di critica. Le recenti creazioni, portate in scena con la Hilal Dance Company, rappresentano uno sviluppo senza precedenti della danza di matrice egiziana e delle possibilità interpretative della musica araba.

Le profonde radici culturali egiziane, cui Suraya continua a ispirarsi creando linguaggi nuovi e opere sorprendenti, conferiscono all’Hilal Dance una posizione privilegiata nel mondo della danza contemporanea.

La Hilal Dance Company, nata al culmine della maturità artistica di Suraya, incarna ed esprime i valori fondanti dell’Hilal Dance:

  • la conoscenza delle radici culturali come strumento per muoversi con consapevolezza sul terreno della ricerca, sviluppando linguaggi antichi e identitari in direzioni contemporanee e universali;
  • la ricerca della libertà dell’espressione, che valorizzi l’unicità del danzatore, la sua umanità e la sua eccellenza sulla scena;
  • la tensione costante verso la purezza della danza, senza elementi superflui, e la forza espressiva della semplicità del movimento, che si sviluppa in un unico respiro con le vibrazioni della musica e del ritmo;
  • l’interesse verso collaborazioni artistiche che favoriscano la creazione di nuove opere emozionanti;
  • La ricerca e l’innovazione, in tutte le sue forme.

La carriera artistica di Suraya Hilal inizia negli anni ’80, in Gran Bretagna, dove il Ministero Britannico delle Arti supporta la produzione dei lavori più importanti dell’artista.

La musica dal vivo è sempre stata fondamentale per il lavoro creativo di Suraya, essendo intrinsecamente connessa alla musicalità del corpo ed hai suoi movimenti. Da solista, l’artista ha sempre privilegiato la produzione di spettacoli che includessero cantanti e musicisti di pregio, o intere orchestre, come:

  • Oscillations (2008) Available
  • Aseel (2004-06) Available
  • Al Janub (2001-03)
  • Spirit of the Heart (1997-2000)
  • Journey to Light (1995)
  • Divine Rites (1990-92)
  • The Beloved (1990-91)
  • Colours of Cairo (1990-91)
  • Jewels (1989-91)
  • Celebration of the Nile (1989)
  • The Return of the Spirit (1985-88)

Tutte queste produzioni sono state presentate con successo nei teatri piú prestigiosi di tutta Europa, tra cui:

  • Sadler’s Wells, London
  • The Place, London
  • Queen Elizabeth Hall, London
  • Purcell Room, London
  • RNCM, Manchester
  • Playhouse, Oxford
  • Edinburgh Festival,
    Tanzhaus nrw, Dusseldorf
  • Haus der Kulturen der Welt, Berlin
  • Rotebhul Theatre, Stuttgart
  • Theaterspektakel, Zurich
  • Tropenininstitute, Amsterdam
  • Rasa in Utrecht, Holland
  • Tans Hus, Stockholm
  • Göteberg Dance Festival
  • Kuopio Dance Festival
  • Dancing’City Festival, Copenhagen
  • IMA (Institute du Monde Arabe), Paris

Attualmente con la sua Compagnia predilige ensamble più ridotti di danzatori e musicisti, che le permettano di esprimere al meglio una ricerca artistica orientata ad un maggiore minimalismo estetico.

Suraya nei suoi ultimi lavori, come solista o con la Compagnia, abbraccia l’idea di una poetica purezza dei movimenti e dei suoni, in una tensione costante verso l’essenza più pura della danza.
Un lavoro di ricerca che accende con forza l'immaginazione dello spettatore, proiettandolo in una dimensione di onirica sospensione.

Il fascino di questo approccio alla creazione, iniziato con "Spirit of the Heart" e ben visibile in "Al Janub", si esprime compiutamente nelle ultime produzioni: "Oscillations" e "El Mizan".